Progetto: la borsa di primavera
La borsa di primavera
Primavera: stagione del rinnovo. E infatti eccomi qui a dare aria a queste stanze chiuse da più di un anno e a riprendere in mano ago e filo.
Voglia di cambiare e di lasciarci alle spalle un inverno freddo: il sistema migliore è farci una bella borsa adatta alla nuova stagione, più allegra, agile e soprattutto all’insegna del riuso e del riciclo.
Non ho infatti speso un euro per questa borsa, ho solo utilizzato qualche vecchio jeans del figlio, dei quadrati di stoffa avanzati da un lavoro (realizzato anch’esso utilizzando stoffe di riciclo di un campionario di tessuti) fatto con la mia amica Anna, tre bottoni grossi e un anello “rubato” a un vecchio portachiavi.
Andiamo con ordine: intanto le misure.
La volevo bella enorme per contenere tutte le migliaia di cose che uso portarmi dietro: finita è 55 x 34 cm.
Avevo 12 quadrati di tessuti diversi di 13 x 13, ho aggiunto delle striscie ricavate dalle gambe di vecchi jeans alte 6 cm e ho realizzato i due rettangoli, il davanti e il dietro.
Ho trovato un paio di jeans da bambina, ho ritagliato la minuscola taschina lasciando un bordo di ca 2 cm tutto intorno che ho tagliuzzato in modo da formare una frangia, e l’ho applicata (storta) al centro del rettangolo scelto come davanti. Ottima per avere a portata di mano l’euro per il carrello della Coop!
Ho unito il davanti e il dietro in fondo e di lato. Assemblando pezzi di altre gambe di jeans ho realizzato altri due rettangoli della stessa misura, li ho cuciti anch’essi di lato e in basso ed ecco fatta la fodera.
Ho unito il dentro e il fuori cucendo in alto.
Volutamente non ho inserito una cerniera in alto sia perché al momento non l’avevo e non mi andava di uscire a comprarla (ho di queste pigrizie quando mi prende il sacro fuoco del cucito) sia perché non le amo molto nelle borse, nel senso che mi dimentico sempre di chiuderle (cosa non molto saggia in caso di autobus pieno e di ladruncoli dalla mano lesta ma tant’è…).
Altre due strisce di jeans per le maniglie: larghe 11 cm e lunghe 95 cm (a me piacciono lunghe, si possono fare delle misure preferite) visto che non mi bastava il pezzo di stoffa ho fatto delle giunte a sbieco. Ho piegato secondo il lato lungo, cucito e rigirato il tubo ottenuto.
Le ho poi fissate ben solide con una cucitura a X riquadrata ai bordi in alto. E con questo la struttura della borsa era fatta.
Ma era senza tasche: nella fretta di finire mi ero dimenticata di progettare l’interno. Capita quando si è distratti.
No problem: avevo ancora tanto jeans e ho realizzato una grande tasca interna semovibile, nel senso che posso utilizzarla anche in altre borse: basta abbiano le stesse dimensione (e io tendo a farmele tutte così) o più grandi.
- la borsa di primavera: la tasca interna
Ho usato una gamba di jeans (infatti ha un lato leggermente più alto dell’altro) l’ho tagliata lungo una cucitura, bordata, quindi su un lato ho applicato con lo zig zag una lunga striscia sempre di jeans ricavando con ulteriori cuciture diritte le tasche che mi interessavano: una stretta per la penna, due piatte ai lati e una più profonda al centro.
Ho anche aggiunto una taschina più piccola sul davanti di una tasca piatta.
Il tutto giocando un po’ coi colori di diversi tipi di jeans, più chiari e più scuri.
Un’asola sul davanti (per il bottone a chiusura) e due sul dietro (per i bottoni cuciti nella fodera della borsa per tenerla a posto), poi ho cucito i lati. Ho aggiunto un cappio a cui ho applicato un anello di portachiave appunto per chiavi o borsellini vari che ho sempre dietro, ho inserito la tasca dentro la borsa, l’ho riempita e sono uscita a pavoneggiarmi con la mia borsa nuova riciclosa.
- la borsa di primavera – interno montato
/big
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