Il patchwork – le tecniche

Cucire, riutilizzare la stoffa avanzata o recuperata da vecchi abiti è una pratica molto antica.
Probabilmente quando ancora gli uomini si vestivano con le pelli degli animali le univano fra loro per creare coperte e indumenti.
Si tratta della forma di risparmio e di utilizzo delle risorse disponibili più intuitivo e istintivo.
Ai giorni d’oggi il Patchwork (dall’inglese patch, pezza e work, lavoro) è diventata una vera e propria forma d’arte, con tecniche particolari e risultati a volte strepitosi.
Ma tutto parte dalla semplice unione di pezzi di stoffa fra loro.
Da una presina che unita a tante altre presine genera una coperta.
Molte volte ci si ritrae, pensando alla mole di lavoro, alla pazienza al tempo necessari.
Ci si trincera dietro scuse banali quali:
“non so tenere in mano un ago, non ho la macchina da cucire…”
Non occorre già saper cucire, si può sempre imparare.
Non occorre la macchina da cucire, si può benissimo lavorare a mano ottenendo splendidi risultati, rilassarsi e creare cose belle.
E da qui si può anche partire per esplorare altre tecniche e altre possibilità.
Come dicono gli americani: “il limite è solo il cielo”.
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Le tecniche passo passo:
Grandmother’s flowers garden – tecnica inglese:
cap. 1
cap. 2
cap. 3















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La tintura naturale - 5
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